Krita Guida | Introduzione al software gratuito di disegno

Questo articolo rientra negli UDK Starter Tutorials. Iniziamo a parlare della prima fase di progetto nella realizzazione di un prodotto di digital entertainment, nello specifico della nostra pipeline, un videogioco. Le idee andrebbero sempre rese in due dimensioni prima di modellarle o realizzarle in modo concreto in un motore grafico. Le opzioni sono due: il disegno su carta o in digitale. Krita è un software libero e gratuito di disegno e digital painting, e funziona benissimo per questo scopo.

krita

Il disegno su carta e quello digitale non devono essere necessariamente distiniti: se si è abili nel disegno vecchio stile basta dotarsi di uno scanner e quindi ottenere la versione digitale da ritoccare al computer. Krita può essere utilizzato per ritoccare, ma anche per realizzare da zero disegni o loghi. Permette la modifica intuitiva e l’inserimento di oggetti testo, il disegno al tratto così come il blending. I formati accettati di ingresso e uscita sono i soliti e la compatibilità con altri programmi è assoluta. Krita infatti era un prodotto professionale (Krita Studio) prima di divenire gratuito e libero. Il supporto professionale viene ancora fornito dal team di sviluppo, indicazioni reperibili sul sito ufficiale.Una nota va detta su ciò: Krita è software libero. E sono questi i migliori tra quelli gratuiti. Ossia sono stati realizzati da una community attiva, che ci mette passione, e sono migliorabili da chiunque ne abbia le capacità e voglia di partecipare.

Vuoi uno sguardo più generale a tutto l’utilizzo di Krita 3.0? Leggi questo articolo.

Può essere scaricato, per Windows, Mac, Linux, dal sito ufficiale: https://krita.org/download/krita-desktop/. Su Steam è acquistabile la versione Krita Gemini, più stabile e completa, anche per supportare lo sviluppo del normale Krita Desktop.

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…per condividere i tuoi progressi e chiedere consigli. Si tratta di creatività. Libera.

Una volta scaricato e installato, si può partire con l’utilizzo. Krita è leggero e non richiede un pc troppo performante, ma io consiglierei ugualmente, per un lavoro su template di minimo 2k di risoluzione, una configurazione minima come la seguente:

  • 8Gb di RAM
  • un processore dual core Intel i3 o AMD FX o AMD A6
  • molto importante: scheda grafica Nvidia/AMD di fascia media. Le integrate Intel potrebbero dare problemi se non aggiornate. Driver sempre aggiornati.

Ovviamente basta anche meno, Krita partirà comunque, ma potrebbe rallentare se il lavoro diventa imponente (decine di livelli, template oltre il 4k).

Per chi ha familiarità con software simili, Krita non porta sconvolgimenti: l’interfaccia è intuitiva e offre una perfetta integrazione con le più comuni tavolette grafiche in commercio. Darò per scontato che l’utilizzo di Krita avverrà per mezzo di tavoletta grafica (graphic tablet touch o con penna) e di quando in quando la tastiera.

L’interfaccia  è liberamente modificabile secondo le esigenze e lo schermo dell’utente. Ma di default si avvicina a questa:

krita introduzione interfaccia1. Barra degli strumenti. Quelli più comuni sono il pennello (che poi può essere scelto tra i Brush preset del punto 3) la selezione, lo spostamento di livello e lo strumento di selezione (la normale freccia) e infine lo strumento di creazione testi (la ‘T’)

2. Barra di controllo dello strumento e colori di background e foreground. L’Opacity dello strumento permette di variarne la trasparenza. Il size la dimensione. I due pulsanti dopo Size abilitano il disegno a specchio.

3. Pannelli di controllo: Layers, il più importante, per l’ordinamento e la gestione dei livelli del disegno. Brush Presets per scegliere il tipo di pennello. Tool Options per avere ulteriore personalizzazione sulla brush scelta (la morbidezza del tratti, l’opacità dei testi, le ombre…)

4. Pannelli di controllo colore. Nell’immagine di sopra vi ho inserito anche “Reference Images” (da Window -> References Images) per avere facile accesso alle immagini di riferimento da seguire mentre si disegna.


Vuoi mettere in pratica quanto imparato? Entra in Homeron Etark.

The Art of Homeron Etark - Francesco Giuffrida

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di Capo (Francesco G.)

Informatico scientifico, indie publisher e geek. Sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore dell'epico e apprezzato romanzo Homeron Etark. Nel tempo libero, player veterano di SWTOR, del quale è autore della più longeva guida italiana.

Leggi il mio libro Homeron Etark

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