Incontri su DeviantArt: Anniesworld – Raccontarsi da Devianti

DeviantArt mi ha catturato, letteralmente. Lo consulto da sempre, ma solamente poco prima di pubblicare Homeron Etark decisi d’iscrivermi e iniziare a disegnare da me i dipinti e le illustrazioni promozionali del mio romanzo d’avventura. Sul social dell’arte, degli hobby e della creatività potete trovarmi a questa pagina.

"Star Wars" fanart di Anniesworld

“Star Wars” una delle fanart più belle della brava Anniesworld

Ho conosciuto creativi incredibilmente talentuosi nel disegno, artiste eccezionali e ho trovato (e dato) tanta ispirazione. Ho potuto leggere poesie, racconti, fumetti e webcomics. Artisti tradizionali e digitali, hobbysti come me o professionisti del settore. Poeti e scrittori. In una parola, creativi. Alla ricerca di risposte su domande che avviluppano i creativi nel loro stesso essere, ho deciso di invitarne alcuni a raccontarsi qui su Capo Nerd Blog.

Perché? DeviantArt è un mondo fantastico, virtuale e reale. Con questi post vorrei portarne qualche scorcio agli occhi di chi mi segue. La scorsa volta era il Rose’s Dream. Oggi è il turno di anniesworld (Annie’s World), in real life studentessa di arti tradizionali. Il suo profilo è questo: http://anniesworld.deviantart.com/

Chi sei?

Ciao. Mi chiamo Anna, ho 20 anni e abito in un piccolo paese della Liguria. Mi sono avvicinata al disegno e in particolar modo al fumetto sin da piccolissima quando a cinque anni ho vinto a sorpresa un concorso internazionale. Da quel momento ho sognato di fare la fumettista e dopo diciannove anni di studio autodidatta, appeno ho finito la maturità, mi sono iscritta a una scuola d’arte a Torino per portare avanti questo mio sogno.

Raccontaci la tua arte come superficialmente noi, spettatori, possiamo vederla. E da quanto sei su DeviantArt? Ti piace? Ti dà una spinta in più e ti fa sentir parte di una comunità?


Don’t be afraid by anniesworld on DeviantArt

Disegno principalmente fan-art di ogni genere e tipo, anche se in questo periodo sono impegnatissima con il primissimo fumetto. Prediligo la Disney-Pixar e i fumetti francesi a cui mi ispiro molto quando disegno con il mio stile. La mia tecnica preferita è senza dubbio l’acquerello, tuttavia mi ispirano molto il digitale e i disegni ad inchiostro (stile Tex, per capirci)

Sono su Deviantart da ormai un anno ma a dirla tutta ho iniziato a postare disegni e commenti da circa sei mesi. Quindi in pratica sei mesi. L’idea di Deviantart mi piace molto perché posso confrontarmi con artisti di alto calibro e ricevere da loro commenti costruttivi sul mio lavoro, cosa che non succede su altre piattaforme come Instagram o Facebook.

Raccontarci la tua arte come nel profondo, tu stessa, la vivi. Cosa ti spinge a creare? È espressione della tua creatività o sfogo di una qualche altra emozione? Vuoi che altre persone, sempre nuove, vedano quello che fai, oppure tieni le opere solo per te e per gli amici? (e per i Devianti come me che sono anche blogger e vengono a romperti le scatole :D)


masquerade girl by anniesworld on DeviantArt

La mia creatività nasce principalmente dalla mia tremenda timidezza che mi assilla sia dai tempi dell’asilo. Dovevo trovare un modo per esprimermi e il fumetto mi è sembrato il metodo più adatto. Inoltre l’essere stata messa in disparte dai miei compagni che mi avevano preso di mira proprio per il mio carattere, mi causava spesso un forte senso di solitudine e tristezza: così il disegno è diventata la mia valvola di sfogo. Vorrei che tutto il mondo apprezzasse le mie opere.

A parte gli scherzi ho ammiratori persino in Indonesia. La maggior parte dei miei fan viene dagli Stati Uniti ma pochissimi dall’Italia, anche se il numero è in crescita. Il fatto che la comunità di Insta veda i miei lavori e i commenti mi da un grande impulso per fare sempre meglio e quando sono blogger che rompono, ancora meglio! Posto la maggior parte delle mie opere a parte i lavori scolastici, quello non mi è permesso. Tuttavia qualche volta ho infranto quest’ultima regola, ma non su Deviantart.

Secondo te perché, come creativi, sentiamo poi l’innato bisogno di mostrare le nostre creazioni agli altri? (quelli che sentono questo bisogno). Tu come vivi questo aspetto? Ti basta avere qualche buon amico a cui mostrarle, miri a raggiungere un pubblico sempre più ampio, magari per raccogliere una fanbase di followers, oppure con l’obiettivo di avere un ritorno economico?

Come creativi sentiamo il bisogno di mostrare le nostre opere agli altri per essere apprezzati, almeno questo è quello che provavo io quando mostravo i miei lavori in giro perché cercavo disperatamente un pochino di considerazione e apprezzamento. Personalmente prima di pubblicare un opera la posto prima su Facebook, per vedere se viene apprezzata, e solo successivamente la pubblico su Deviantart.

Bisogna dire che spesso alcuni disegni che reputavo più belli, interessanti e ben fatti sono stati meno apprezzati rispetto ad altri meno curati. Cosa che mi fa indignare ancora adesso. Il mio obiettivo è come detto in precedenza fare si che tutto il mondo apprezzi le mie opere e se arriva anche il compenso, ben venga.

Musica e letture preferite?

Ho gusti molto variegati in fatto di musica. Infatti a parte il metal ascolto praticamente di tutto. Mi piacciono moltissimo le opere liriche (ho infatti in progetto una serie di illustrazioni sulle opere liriche più famose) ma adoro il pop, il rock e le colonne sonore dei film (Morricone è un genio). Il mio cantante preferito è e rimarrà sempre Mika. Ho già i biglietti per il suo prossimo concerto. Leggere mi piace moltissimo. Specialmente racconti gialli, storici e d’avventura. I miei libri preferiti sono: Il mastino dei Baskerville di Doyle, Cercando Alaska di John Green, From Crockett to Custer di Mike Martin.

… a quando una tua fanart su Homeron Etark? ;D

Appena possibile. Ovvero quando avrò ultimato il mio fumetto, spero molto presto. ;)

Grazie!


Beh, anniesworld, anche io, come te, sono partito da autodidatta, e mi ritrovo in molte tue risposte*. La differenza è che autodidatta io lo sono ancora, per quanto riguarda il disegno! Spesso mi chiedo dove sarei ora se, dopo il Liceo, avessi scelto un percorso artistico. Forse Homeron Etark sarebbe ancor più bello. O magari, al contrario, dovendo studiare e lavorare nell’arte, Homeron Etark, che, data la situazione attuale, è nato dalle mie passioni che poco riguardano ciò che faccio nella vita (l’Informatica), non sarebbe mai nato… per metà ti invidio, come invidio tutti coloro i quali hanno avuto il coraggio di dare “formalità” al proprio talento.

Se fra i tuoi obiettivi c’è quello di raggiungere un alto numero di persone, allora spero questo post ti offra un po’ della visibilità che meriti. Auguri per il tuo progetto, che non vedo l’ora di vederlo realizzato: quando avrai pubblicato il tuo fumetto, ne parleremo anche qui su Capo Nerd! E mi raccomando, quando puoi, leggi Homeron Etark. Non te ne pentirai ;D

Alla prossima!

*tranne quella sulla la musica. Anche io adoro rock e soundtrack (Morricone? Mission indimenticabile…). Ma seriamente, se l’amicizia fosse fondata sul nome del cantante preferito, allora saremmo nemici mortali :D

di Capo (Francesco G.)

Informatico scientifico, indie publisher e geek. Sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore dell'epico e apprezzato romanzo Homeron Etark. Nel tempo libero, player veterano di SWTOR, del quale sono autore della più longeva guida italiana.
"Sostenitore" (un raro INF-J/INF-T) per personalità. PC Master race nel cuore.

Leggi il mio libro Homeron Etark

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