Knights of The Fallen Empire: domani il lancio. Come si gioca?

Domani, 27 Ottobre, il #FallenEmpire arriva per tutti i subscriber attuali. Ma anche il giorno 20 Ottobre 2015 verrà a lungo ricordato per SWOR. Due sono i motivi: la patch 4.0 e l’accesso anticipato per alcuni all’espansione Knights of The Fallen Empire.

Fallen Empire: grafica rivista

Infatti questa espansione sarà gratuita per tutti i subscribers, ma solo chi è stato tale dal 10 agosto al 19 ottobre ha ricevuto il permesso di accedere con una settimana di anticipo alla storia. La patch 4.0 invece è arrivata per tutti, essendo un componente del gioco, non importa il rango (Free, Preferred o Sub) dei giocatori.

Volevo rendere esplicito questo punto, poiché ho letto tanti commenti di sfogo contro BioWare a riguardo di numerosi bug… non erano bug, per una volta. Chi non ha avuto l’accesso alla storia è perché non era subscriber dal 10 agosto al 19 ottobre. Tutto il resto era accessibile, (Alleanze, cambiamenti nel Conquest, Warzone commendations, Outfit Designer, radicali modifiche a tutto il sistema di gioco…) ma proprio perché il 20 ottobre è stato il giorno del lancio della patch 4.0, e le patch valgono per tutti.

La patch 4.0 è la patch che attendevo da sempre, un vero rinnovamento del gioco. Non mancano Lati Oscuri, però la sua funzione è quella di far quadrare tutte le mezze-innovazioni e mezzi-cambiamenti applicati da BioWare nell’ultimo anno (tranne il gear dei companions su Yavin 4).

Riassumendo, ecco i tre articoli che ti possono interessare:

Il motivo per disinstallare SWTOR

“Mother let me live. Im going to kill her” Vaylin

Knights of The Fallen Empire (che ricordo è l’espansione della storia, non la patch) è il coronamento sia di questo cambiamento sia del tipo di MMORPG che SWTOR si è sempre proposto di essere. Molti di voi salteranno le cutscenes, altri lo hanno già fatto. Non può esserci errore più grande. KOTFE è Star Wars, alla pari degli ultimi tre film di George Lucas. Se non di più.

Purtroppo la conoscenza della lingua inglese è fondamentale per apprezzare la storia ma per questo, al momento, non possiamo farci nulla. Le cutscenes, rispetto al passato, non si soffermano sui dialoghi, ma prendono una piega cinematografica che va ben oltre quanto visto fin’ora, anche rispetto Shadow of Revan. Skippando una cutscene non salterete quel dialogo, ma probabilmente anche il seguente ciack ambientato in tutt’altra parte della Galassia.

KOTFE è per ciò una lama a doppio taglio: se non vi interessa la storia, allora tanto vale disinstallare il gioco. Io la penso così. È comunque un errore, perché il contenuto end game c’è e molto altro arriverà, ma se non vi interessa il lato single player allora SWTOR a mio parere non vale la pena di essere giocato. La story line di Fallen Empire sovrasta di parecchie spanne ogni precedente story class di SWTOR. Saltarla per correre in end game è, scusatemi il termine poco Star Wars, una cazzata di proporzioni intergalattiche. BioWare lo sa, e per questo consente di partire sin da subito con un pg livello 60. KOTFE è un nuovo SWTOR (vecchi rumors avveratisi: SWTOR 2?).

Ovviamente KOTFE non sarebbe tale senza Forged Alliances e Shadow of Revan. Per chi non le ha fatte o non ha intenzione di farle, suggerisco leggere l’ultimo paragrafo di questo articolo, dove riassumo la storia.

Una Galassia finalmente riempita

“New worlds are for hunting” Treek, KOTFE.

Oltre alla storia poi, vi è molto di più. Per ora il rimescolamento del contenuto end game può bastare, ma non è questo il punto. BioWare sembra aver capito che aggiungere enormi pianeti e riempirli di DAILY è… stato bello, finché è durato. SWTOR ha già una Galassia incredibile, che la metà dei giocatori vive quel tanto che basta per saltare le cutscenes e volare in end game (per poi lamentarsi, a torto, che è spoglio).

Finalmente, BioWare ha capito che Tatooine è un capolavoro di design, e lo stesso vale per tanti altri pianeti. Ergo, via i cooldown al Quick Travel, taxi sempre disponibili e quick travel integrato nelle stesse quest: esplorazione facilitata e incoraggiata. Questo era il passo 1.

Il passo 2 è stato quello delle Alleanze e dei Contatti. Conclusa la story line di Knights of The Fallen Empire, il nostro pg avrà la possibilità di compiere lunghe missioni di reclutamento di nuovi alleati, in giro per la Galassia (e qui quadra il Level Sync). Il format è semplice ma azzeccato, già collaudato da BioWare nella saga di Mass Effect.

alleanze fallen empire

Se la storia non mi interessa?

Hai sbagliato gioco. Spero BioWare mi perdoni se le faccio perdere subscribers. Se non ti piace Star Wars e non ti interessa la story line di Fallen Empire, sei realmente fuori strada. Certo, l’end game e le attività indipendenti dalla storia non mancano: Warzones, Warzone arena, una decina di RAID giocabili in minimo due modalità, da minimo quattro boss l’uno, decine di world boss, eventi Conquest settimanali, eventi random a cadenza mensile, quasi una ventina di RAID per gruppi da quattro giocatori, battaglie spaziali in singolo e battaglie spaziali in PvP, housing, Weekly Heroics da uno o due giocatori (ora su Odessen vi è il pannello che le raccoglie tutte) e come dicevamo, quest per il sistema Alleanze. Però ciò che lega realmente queste attività sono le story arc intrecciate, il codex e Star Wars. Se non ti piace ammirare l’abilità narrativa di BioWare, e neppure ti interessa metterti nei panni di un cavaliere Jedi o di un agente imperiale, allora disinstalla il gioco.

Se un po’ la storia ti interessa, ma dopotutto giochi SWTOR da tre anni, per fare end game di un certo livello, la questione cambia. (E sottolineo, di un certo livello. Chi non è mai entrato in un flashpoint hard mode non può lamentarsi affermando che l’end game è scarso).

La lama a doppio taglio

Infatti KOTFE rende SWTOR, dal livello 61, un gioco single player. O meglio, seguire il percorso tracciato da BioWare lo rende un RPG. Il bello però è che, giunti al livello 65, basta tornare sulla Fleet e si possono riprendere tutte le normali attività.

Chiudendo il discorso iniziato prima, se queste attività sono l’end game di un certo livello, e il nostro unico obiettivo è quello, allora per adesso c’è poco da giocare. BioWare ha reso pubblica la sua road map: rilasciare i sedici capitoli di Fallen Empire, e quindi rilasciare solo a seguito nuovi contenuti end game. Se si gioca solo per end game a livello di progress, allora tanto vale lasciare il gioco per questi primi mesi. Risottolineo, solo nel caso si sia dei sub da tre anni. I nuovo giocatori troveranno contenuti end game difficili, interessanti e impegnativi.

Come funziona KOTFE?

swtor legacy menu

La patch 4.0 ha già i suoi effetti attivi sin dal 20 Ottobre. Tra le altre cose, via le skill delle singole classi, unica statistica per il danno (Mastery) e nuovo sistema di gestione dei Companions (le Alleanze). Al lancio di KOTFE tutti i subscriber potranno, nella propria aeronave, iniziare l’espansione con un semplice “PLAY” dal pannello missioni urgenti. Riassumendo la patch 4.0 ha portato:

  • Rename delle commendations in “Data Crystals”: Basic> Common, Elite>Glowing, Ultimate>Radiant.
  • Notevoli migliorie grafiche ai settaggi massimi, soprattutto per quanto riguarda le luci. (qualche problema di mapping delle texture persiste)
  • Mastery è la skill d’attacco per tutte le classi. Endurance indica i punti vita, Critical indica sia la possibilità critica che il moltiplicatore.
  • Nuovo group finder, rivisitazione di tutti i flashpoint ora giocabili in Tactical Mode dal livello 10 al 65 (code più rapide) e in Hard Mode dal 60 al 65.
  • Operations tutte rivisitate e innalzate ai livelli 60-65. Operations “urgenti” con reward extra.
  • Riordino del Crafting. Tutti i vecchi schematics sotto categoria “Archive”. Guida al nuovo crafting.
  • Nuovo sistema di gestione dei companions tramite il pannello unico Alleanze, dal quale tenere sotto controllo i propri Contatti sparsi in giro per la galassia (oltre ai quattro di Odessen) e fare fast travel verso di essi o le quest da loro consegnate (“Alert”). I companions possono essere mandati a craftare dal solito pannello Crew Skills. Guida ai nuovi companions.
  • Via l’Affection, al suo posto l’Influence (con nuovo cap a 50 stage. Chi aveva 10k Affection parte da 10 stage). L’Influence determina efficienza in combattimento (maggior Presence quando summonato) e in crafting (difatti sono stati tolti i singoli bonus dei companions.
  • I companions possono essere personalizzati con gear, ma solo per funzione estetica. Inoltre ogni companion può interpretare a comando uno dei tre ruoli, Tank, Heal o Damage. (click destro sulla sua icona>Role selection)
  • Galactic Database (la guida italiana qui su Caponerd.it) è stata aggiornata a Fallen Empire.

Chi è subscriber oggi riceve i capitoli di KOTFE usciti fino ad oggi. Se poi abbandona il canone e ritorna Preferred poco male, non perderà quanto già ottenuto. All’uscita di nuovi capitoli però, non li otterrà. Potrà ottenerli solo se ritornerà subscriber (e riceverà tutti i capitoli usciti fino a quel momento, anche quelli rilasciati mentre lui era Preferred. L’early access ha portato 9 capitoli, in totale sono 16.

Il gioco avviserà che tutte le story arc non concluse verranno portate automaticamente a compimento, e stesso discorso per tutte le story class non completate. Esempio: se nel pg ancora non avevamo terminato la quest su Ilum/Makeb, KOTFE ripulirà il pannello quest e le completerà per noi in automatico. Quindi, inizia l’avventura.

Conclusa la story line, molto guidata e fluida lungo i primi capitoli, il nostro pg si troverà nel pianeta Odessen, che Lana Beniko ha indicato come equalmente forte nella Forza sia per Jedi che Sith, dove Repubblica e Impero tentano di risorgere per ribellarsi all’Eternal Empire. Qui avremo a disposizione una base operativa divisa in sezioni: la sezione della guerra, della Forza, della Tecnologia e dell’Underworld, tutte e quattro comandate da personaggi ben noti a chi ha completato le story line del vecchio SWTOR. Saranno loro i nostri primi Contatti, e grazie a loro potremo farci nuovi alleati. Le reward che riceveremo dalla quest da loro assegnatoci serviranno per innalzare il grado di Influenza che abbiamo su di essi, e quindi una maggiore lealtà alla ribellione ed efficienza in crafting e combattimento per quanto riguarda i Followers (i companion di KOTFE, da Lana Beniko a Koth) che hanno sostituito temporaneamente quelli vecchi.

Inoltre, potremo iniziare la story arc parallela a Fallen Empire chiamata Star Fortresses: si inizia con un flashpoint in solo mode e l’infiltrazione in inespugnabili fortezze dell’Eternal Empire che tengono sotto assedio numerosi pianeti della Galassia, quindi raccolta di Contatti in quei pianeti per farli ribellare contro la Star Fortress che li tiene soggiogati.

Al lancio di KOTFE riceveremo (o abbiamo già ricevuto, per chi aveva l’early access) molte email in gioco. Si tratta della gear iniziale dei companions. Consiglio di applicarla, poiché non li rivedrete per molto tempo e se li avete vestiti con gear costosa (anche se per loro è solo aspetto) rischiate di non poter più accedere a quel gear fino a ché KOTFE non sarà terminata dopo il 16esimo capitolo. Inoltre, questione estetica, in alcune cutscenes del gioco i companions compariranno, e vederli in mutande soprattutto per chi si registra il gioco con Shadowplay o fraps… beh insomma rovina l’atmosfera! :)

Se il gear Devoted ottenuto su Yavin 4 non ci piace, possiamo venderlo e farci molti crediti, tanto ora per i companions la gear è solo aspetto (wear). Oppure metterlo in Legacy Cargo ed utilizzarlo per pg livello 55.

La storia e l’ambientazione

È da parecchio che BioWare prepara il campo per Fallen Empire. Dal livello 55, con l’arrivo della story arc Forged Alliances. Fallen Empire porta in scena una Galassia parallela, vissuta e cresciuta fuori dai radar di Repubblica e Impero. Non leggere quanto segue se non hai ancora fatto Forged Alliances e Shadow of Revan. Può invece essere utile per chi vuole seguire la story line di Fallen Empire pur non avendo mai fatto (nuovo giocatore che inizia dal 60) oppure non avendo mai voluto seguire le precedenti story lines.

Sulle tracce dell’ordine dei Revaniti, la sith Lana Beniko e l’agente dell’SIS Theron Shan stringono una segreta alleanza per far fronte a un pericolo che pare essere fatale ad entrambe le parti, Impero e Repubblica. Aiutati dal Consiglio Jedi e dal Dark Council dei Sith, riusciranno a mettersi sulle tracce dello stesso Revan sui pianeti Rishi e Yavin 4, per scoprire che il leggendario cavaliere della Forza è anch’esso alla ricerca di qualcosa: lo spirito dell’ultimo Imperatore dei Sith. Le carte vengono alla fine svelate: l’Imperatore, creduto morto, è in realtà più potente che mai e minaccia di voler distruggere la Galassia. Revan non è in grado di fermarlo, e neppure Repubblica e Impero. Anzi, senza volerlo sono proprio queste due parti a richiamarlo in vita, credendo fosse Revan il vero pericolo.

Lo spirito dell’Imperatore si dilegua nella Galassia, attirando Repubblica e Impero nel pianeta Ziost. L’Imperatore consumerà ogni forma vivente di Ziost e quindi fuggirà nell’angolo più remoto della Galassia, il Wild Space.

Guidata da Darth Marr, la nuova Alleanza si mette sulle tracce dello spirito dell’Imperatore. Giunti ai confini della Galassia conosciuta, Darth Marr e la sua flotta si troveranno preda del misterioso e fin’ora sconosciuto Eternal Empire. La Eternal Fleet non si fermerà a questo, e forte della propria superiorità tecnologica deciderà di invadere i Core Worlds (ossia la Galassia di SWTOR) e soggiogarli al proprio potere.

Nell’Eternal Empire la Forza esiste, ma non è interpretata come Lato Chiaro o Oscuro, non esistono Sith o Jedi. Vi sono comunque due ordini, i Knights e gli Scions. Entrambi forti nella Forza, i primi la utilizzano per aumentare la propria abilità nel combattimento mentre i secondi nel tentativo di prevedere il futuro.

Il nostro personaggio incapperà in molte sventure all’inizio di Fallen Empire, e comprenderà di essere stato fuori dai giochi per 5 anni, durante i quali l’Eternal Empire ha soggiogato la Galassia. Tenterà di porsi alla guida di una nuova unica Alleanza tra Impero e Repubblica, oltre a cercare la propria vecchia crew di companions.

Momenti come il restauro della Gravestone, o la costruzione della nuova base su Odessen, o la fuga da Zakuul sono indimenticabili, e se l’obiettivo come annunciato era realmente portare in primo piano la storia, BioWare ha fatto centro.

Qualche bug

I bug non mancano, ma rispetto al passato potrebbero essere raccolti in molti meno rotoli industriali di carta da stampa. Ogni tanto bisogna fare log out per distribuire gli utility points delle Discipline, e stesso discorso per mettere ai vecchi companions gear che già utilizziamo nell’Outfit designer… bug del genere, ma che almeno nel mio caso non hanno inficiato l’esperienza di Fallen Empire.

Dubbi? Pareri opposti? Commenti liberi, se corretti, come sempre. A presto!

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