UDK: tutorial per capire l’interfaccia

L’interfaccia dell’UDK può sembrare a primo impatto molto difficile da utilizzare ma con pochi giorni di concentrazione il tutto sembrerà alquanto facile. Se vi scandalizzate per un’interfaccia simile, allora potete scordarvi di utilizzare programmi come Blender: quelli si che sono molto peggio!

Beh, intanto suddividiamo la finestra in tre grosse parti: quella centrale, con le quattro viste, quella laterale, con i pannelli di controllo per la gestione della mappa/scena e quella superiore, con tutti i comandi per la gestione più approfondita sulle creazioni. Nelle versioni più recenti è presente al primo avvio una sola veduta, quella tridimensionale, con una mappa modello già provvista di cielo e sole. Beh… io ho iniziato ad utilizzare l’udk dalle versioni in cui quando per avere il sole ed il cielo dovevi sudare, mentre chi inizia ora se lo trova già bello e buono… questa si che è fortuna. O sfortuna? :) Comunque, è sempre meglio suddividere la visualizzazione in quattro, così da avere meglio sotto controllo la situzione!

Iniziamo dalla prima, quella centrale: abbiamo di fronte quattro “vedute”, una tridimensionale “Perspective” (molto diffusa in questo genere di programmi) e altre tre che visualizzano la scena dall’alto, di fronte e di fianco bidimensionali e in “wireframe”, ossia con la semplice struttura tracciata con righe colorate dei modelli presenti.

La barra laterale a sinistra è ricolma di pulsanti di cui non parleremo in questa guida, ma le cui funzioni si possono facilemente dedurre dai messaggi a comparsa. Buon divertimento allora, passiamo oltre. Ci ritorneremo su quando ci saranno utili.
La barra in alto è sicuramente la più importante poichè contiene tutte le impostazioni per gestire il lavoro, i pulsanti per il rendering e soprattutto, il Content Browser.

di Capo (Francesco G.)

Informatico scientifico, indie publisher e geek. Sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore dell'epico e apprezzato romanzo Homeron Etark. Nel tempo libero, player veterano di SWTOR, del quale è autore della più longeva guida italiana.

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