Movimento 5 Stelle, Centrodestra e Fascisti contro il PD. Stiamo attenti.

Capo Nerd è un blog di digital entertainment, tecnologia e cultura geek. Ma è anche un blog personale e, siccome ho preferenze e soprattutto una coscienza, ci sono cose non classificabili in queste tre categorie ma che vorrei raccontare comunque. E lo faccio. In questo caso parliamo di politica. Ci sono momenti in cui bisogna parlarne. Senza pretesa alcuna, sia chiaro, come da canone per un blog personale qual è il mio. Ma bisogna parlarne.

Mi rivolgo ai ragazzi e alle ragazze con la tessera elettorale intonsa, molti dei quali sono lettori di Capo Nerd. State attenti. Antipolitica può essere un sentimento piacevole ed esaltante. Ma, ripeto, attenti alle brutte compagnie.

Sorvolo sempre sul fatto che il M5S sia un partito fondato da un comico antisemita e supportato da una azienda di tecnologia. Il Movimento 5 Stelle può anche aver trovato la sua anima ed ha tutto il diritto e il dovere, avendo i numeri, di governare due fra le città più grandi d’Italia.

Ma di chi sono questi voti?

I numeri parlano chiaro, le percentuali pure. E anche le dichiarazioni degli stessi protagonisti. Il Movimento non si allea e mai si alleerà con il Centrodestra e coi Fascisti dell’estrema destra. Ma, sapete, dal punto di vista degli elettori, l’alleanza ci può essere comunque, e può essere unilaterale. Per questo la stragrande maggioranza degli elettori di centrodestra e tutti i figli della Lupa hanno votato e continueranno a votare, in futuro, per il Movimento 5 Stelle. Anche se M5S non li vuole (dubito, però facciamo sia così) questi voti vogliono lui.

E se i fascisti e le destre vogliono mandare a casa il primo governo credibile degli ultimi venti anni della storia d’Italia, solo per poter fare quello che hanno fatto negli ultimi venti anni, ossia rovinare questo paese, e se il Movimento 5 Stelle vuole lo stesso per cavalcare l’onda, magari con sentimenti puri, beh, gli elettori dei due schieramenti saranno in netta maggioranza contro quelli del PD. Ma anche di una eventuale sinistra unita.

Quindi attenti ragazzi e ragazze, attenti lettori. Che Roma sia governata da una giovane donna del M5S non lo vedo, personalmente, come un male. A Roma il PD ha meritato di perdere. La prova di governo darà la possibilità di giudicare M5S, e solo allora ci potremo esprimere su questa giovane donna, alla quale io faccio i migliori auguri pur non essendo abitante della capitale. Ma attenti. Attenti al voto di ottobre, attenti al referendum.

Non confondete il voto di protesta con la voglia di mandare a casa un governo che i vostri genitori, amici, colleghi, insegnanti e le destre (anche quelle travestite) vi dicono essere un governo pessimo. A ottobre le destre e i fascisti voteranno per mandare a casa Renzi. É il loro mestiere: mandare a casa chi governa per poter governare al suo posto. Sono politici, è normale sia così. Il M5S, ufficialmente, pure. Ma il M5S non ha, all’infuori di un 10% radicato, un vero elettorato.

Chi vota il M5S sono gli scontenti e, nei casi un cui Forza Italia e fascisti sono fuori dai ballottaggi, gli elettori di destra. Attenti a queste compagnie, o scontenti. Concedere l’amministrazione di una città è una cosa. Rischiare l’instabilità di un intero paese, un’altra.

Ci lamentavamo delle tasse alte ai tempi del governo di Berlusconi? Ce ne lamentiamo anche adesso. Posso dirvelo da cittadino di un capoluogo governato da M5S da oramai parecchi anni. La gente si lamenta ora così come si lamentava quando era governata dal PD. Questa è la vita. Però il PD di Renzi è davvero l’unica speranza di mantenere la credibilità internazionale dell’Italia. Non si può negarlo, parlano i fatti: dopo anni di immobilismo, abbiamo una legge elettorale, una sulle unioni civili, siamo in regola con l’Europa, abbiamo (quasi, manca appunto il referendum) superato il bicameralismo… e potrei continuare. In due anni il governo Renzi ha fatto buona parte di quello che il mondo ci chiedeva da venti. Di certo non tutto, e neppure nel migliore dei modi, ossia quello “che vada bene a tutti”.

Le città sono una cosa, il governo centrale un’altra. E gli elettori M5S, anche se magari non lo desiderano, sono affiancati da quelli di centrodestra e, purtroppo, anche dai fascisti. Il PD dovrà davvero fare i salti mortali per far capire queste cose agli elettori fuori dal suo bacino. Non so se ci riuscirà.

Nel mio piccolo, io mi sarei sentito in colpa se non avessi scritto questo articolo. Perciò l’ho fatto. E da domani si torna a parlare di tecnologia, però con sempre un occhio aperto su tale questione.

di Francesco "Capo" G.

Informatico e geek blogger. La mia grande passione è l’indie publishing, un “secondo lavoro” che interpreto tramite scrittura creativa e digital art. Sono sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore del romanzo "Homeron Etark" inserito nel selezionato Kerberos dei Gladiatori della Penna e 3/3 su Mangialibri.com. Guardo The Big Bang Theory e Star Wars, leggo Asimov e Tolkien. Nel tempo libero player veterano di SWTOR.

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