Google offre tutto: prodotti utili e servizi gratuiti. Impariamo a conoscerli!

Ieri è caduto il il diciottesimo compleanno di Google, il motore di ricerca più famoso al mondo (insieme a Yahoo!) e anche compagnia della Silicon Valley fra le più potenti e importanti del pianeta (eh no, Yahoo! no…). Diciott’anni fa i suoi due fondatori Sergey Brin e Larry Page incantarono, con le loro idee e coi loro algoritmi, uno dei pezzi grossi della compagnia informatica Sun. Da lui ricevettero un assegno di 100 mila $ che fu il primo fondo della compagnia Google Inc.

prodotti e programmi gratuiti online con google

Dai “6 quadratini” si apre un mondo su tutti i prodotti e i servizi Google. Basta solamente avere un account (che è gratuito).

Oggi Google è una delle quattro società informatiche più influenti del mondo mainstream globale, insieme alle ben più antiche Apple e Microsoft, e alla coetanea Facebook. Ai suoi clienti, ossia a potenzialmente chiunque, offre tantissimi prodotti e servizi.

La stragrande maggioranza di questi prodotti e servizi ha una spiccata caratteristica comune: sono gratuiti e disponibili online. Si tratta dell’ecosistema Google. Tutto quello che serve è avere un account, anche quello gratuito e attivabile in pochi click dalla home page più famosa del mondo: www.google.com.

Cosa è offerto a tutti, senza sé e senza ma?

Tanto.

Senza bisogno di avere un account, dalla home page possiamo comunque avere a disposizione servizi unici. La ricerca su miliardi di pagine indicizzate, ricerca velocissima, nell’ordine dei decimi di secondo. Ricerca video, ricerca immagini, ricerca personalizzabile di notizie (con G. News). Google è la lente di ingrandimento per eccellenza sullo sconfinato molto del web. A fine articolo proporrò alcune fra le tecniche avanzate di ricerca più note.

È offerta anche la ricerca nella raccolta di testi e libri più grande al mondo (su books.google.com, “G. Libri”) anche integrali: tutti i classici che, ricordo, essendo di dominio pubblico, sono disponibili integralmente per la lettura (Iliade, Odissea, La Divina Commedia, I Promessi Sposi…). Inoltre molte case editrici e autori permettono l’indicizzazione gratuita di un’alta percentuale della foliazione dei propri testi. Con Scholar possiamo fare la stessa cosa in ambito però accademico.

Con Trends possiamo vedere cosa cercano gli altri, ossia studiare, come fossimo analisti di mercato, cosa fa tendenza oggi, in questo preciso momento, o avere resoconti più complessi. Possiamo anche dare noi un termine e vedere se e quando è stato “di moda” sul web. È interessante ad esempio per vedere quanto e per quanto è stato in voga un certo fatto di gossip, o il lancio di un film o di un videogioco, oppure cose più serie come personaggi pubblici e storici, eventi catastrofici ma anche semplici prodotti e opere di qualsivoglia tipo.

Con Arts & Culture abbiamo a disposizione un vero toccasana per ragazzi e prelibatezza per studiosi (di professione o passione). Possiamo accedere a siti storici, visionare opere ad altissime risoluzioni, consultare reperti e ascoltare spiegazioni degli esperti. Un vero paradiso delle arti e della cultura, tutto condivisibile a portata di click e aperto alle ultime tecnologie (Virtual Reality per smartphone).

Cosa c’è dentro un account Google?

Tantissimo.

Email

Registrandoci riceveremo un account personale dove, fra i prodotti e servizi, spicca quello principale sia per valore storico che, se vogliamo, praticità e “senso di fare un account Google”. Sto parlando di Gmail, la casella di posta elettronica mainstream (ossia per gli utenti comuni) più sicura, efficiente, personalizzabile, intuitiva e più usata del mondo. Mai più problemi di spazio con gli allegati, rapida e intelligente consultazione e suddivisione in tab (posta in arrivo, social e ‘promozioni’ dove finiscono le newsletter). Gmail è forse la casella di posta più intelligente anche nell’individuazione dello spam. Per approfondire ti consiglio questo mio altro articolo sulla sicurezza di base sul web.

Social e blogging

Ma la email, identificativo del nostro account, non è l’unico prodotto. Subito dopo viene il mondo social: il profilo attivabile rapidamente sui social media Google+ (‘Google Plus’) e il famosissimo YouTube. Google+ è un social usato da relativamente tante persone, ma che comunque è considerato uno dei più grandi fallimenti di tentativo di concorrenza a Facebook. Avere un account G+ e Youtube è comunque utile se si vogliono salvare Playlist sul famoso sito di condivisione video amatoriali e professionali. Oltre al poter avere un canale tutto proprio!

Sia G+ che YouTube (oltre a ovviamente Gmail) sono perfettamente integrati con gli smartphone Android e con i PC/Mac con installato il browser Chrome, che è il concorrente rilasciato dell’antico Internet Explorer di Microsoft (oggi Microsoft Edge) e Firefox della Mozilla Foundation. Chrome è il browser più utilizzato nel mondo occidentale (>>vedi le classifiche per anno sul sito W3C, il consorzio di esperti che porta avanti il web).

L’ambito social non si chiude qui: c’è anche Blogger. È la piattaforma di blogging made in Google, una delle migliori per chi vuole iniziare a scrivere i propri pensieri sul web con una “colonna” personale personalizzabile in quasi ogni dettaglio. Blogger può essere vissuto sia come scrittore di blog sia come lettore, grazie alla Bacheca di Blogger dove possiamo salvare l’elenco di tutti i blog che ci sono sembrati interessanti (per chi è interessato, usa i FeedRSS: in quest’altro articolo ho spiegato cosa sono).

Spazio libero per caricare qualsiasi cosa

Abbiamo oltre 10GB (ad oggi 15GB, ma si espande sempre più…) da riempire di file, documenti, foto, video, come se fosse un hard disk online. È Google Drive. Esiste anche l’estensione per il nostro pc/mac/smartphone/tablet che permette di trascinare rapidamente i contenuti dentro la cartella che apparentemente è solo sul nostro dispositivo. In realtà, se siamo connessi a Internet, i file vengono caricati e saranno disponibili da ogni punto e dispositivo del globo, basterà accedere all’account Google di cui siamo proprietari.

Per chi avesse dei dubbi, abbiamo appena definito cos’è il cloud.

Produttività

Con l’account Google possiamo avere dei sostituti gratuiti di Word, Excel e PowerPoint. Tutto quello che serve è connessione web e l’account Google. Punto. Si chiama suite “Google Docs” (Google Documenti) ed è raggiungibile a portata di due click dalla home page, oppure da Drive. Abbiamo quindi un programma di scrittura, uno per i fogli di calcolo e uno per le presentazioni. L’interfaccia e il funzionamento sono praticamente identici a quelli che ci hanno insegnato a usare nei corsi di informatica base al lavoro o a scuola. Esiste anche Disegni, che è una app appunto per realizzare grafici (a torta o altri) oppure disegni vettoriali semplici.

L’unica differenza con i classici e blasonati programmi per computer è che non serve salvare. Mai. È tutto sempre e perennemente salvato (appena sollevate il dito dalla tastiera) sul nostro spazio Drive. Con Cloud Print poi, possiamo mettere a disposizione una stampante via email o account.

La caratteristica più rilevante, poi, è che possiamo facilmente condividere ogni file di Drive, ogni documento creato con due semplici click, inviando l’invito via email oppure copiando e incollando il link ad amici o colleghi. E non finisce qui: possiamo impostare la loro visibilità: vedranno il contenuto o potranno anche modificarlo? Potranno invitare altri? Se hanno un account Google, la cosa più comoda è che potranno facilmente fare una copia del file nel loro Drive… oppure continuare a consultare la nostra finché non decideremo di renderla nuovamente privata.

Moduli (per sondaggi)

La app moduli è comodissima e usata universalmente, anche a livello accademico e professionale, per realizzare sondaggi da presentare tramite link a chiunque vogliamo.

Mappe molto più che mappe

Google Maps, l’erede di Google Earth, è ad oggi il sistema di mappe e navigazione più usato dai nativi digitali. Se non siamo mai stati in un posto, ci viene naturale dare una sbirciatina con Maps per farci un’idea della collocazione, se ci sono parcheggi vicini, com’è il colore della casa dell’amico, così da non perderci… Maps e StreetView (ossia la visuale dalla strada, a 360°) sono prodigi tecnologici e avveniristici. Che possono anche salvare da brutte situazioni. Importante è usarli con senso critico e non mettere mai nel bagagliaio l’orientamento e i cartelli stradali. Google Maps può sbagliare, la collocazione di un locale può essere stata modificata erroneamente: è per questo che con Google Local Guides tutti possiamo dare un contributo e al contempo guadagnare punti nella comunità che si occupa di rendere Maps sempre più utile e affidabile per turisti e viaggiatori. È volontariato sul web! Possiamo aggiungere foto che mostrano com’è realmente il luogo, fare recensioni di locali, Hotel, luoghi turistici e siti archeologici… dare un contributo soprattutto al turismo.

Google Maps è integrato con i siti istituzionali per la consultazione automatica delle linee ferroviarie e di trasporto pubblico, dei percorsi pedonali e ciclabili, ma anche con i siti di prenotazione camere e recensione locali di ogni tipo, dai ristoranti alle Farmacie.

Per professionisti e aziende

AdWords, AdSense e Gmail for Work sono tutti servizi utili per promuovere un’attività e utilizzare il cloud in modo efficiente, sicuro ed efficace. “Apps for Work” è la suite che le comprende tutte (con canone mensile in base al numero di impiegati).

Sites permette di creare siti web e wiki con dominio di terzo livello. Non offre molta personalizzazione, però è usato spesso per siti informativi in ambito tecnologico/industriale/informatico.

Il calendario e agenda

Può essere la perfetta agenda personale. Impostare gli impegni, modificarli, trascinarli, eliminarli e personalizzarli in ogni dettaglio (ripeterli solo nei giorni feriali, solo nei festivi, con ricorrenze diverse…) è solo una delle tante caratteristiche del Calendar. Se possediamo uno smartphone, che sia Android, Apple o Microsoft, dando autorizzazione d’accesso all’account Google dalle app Calendario (o Promemoria, Siri, o Cortana) avremo notifica degli impegni in modo automatico. Integrazione perfetta.

Il discorso sulla condivisione fatto per i Documenti vale anche con il Calendario, che può essere reso pubblico, integrato in blog/siti web oppure condiviso con collaboratori o inviato via email. Inoltre gli impegni possono automaticamente impostare lo stato social su “occupato”, “disponibile” o simili…

Hangouts (videochiamate, chiamate e messaggi gratis)

Hangouts è l’alternativa a Skype, WhatsApp e Messenger (tutte insieme) realizzata da G. È integrata in Gmail, dove è presentata sotto forma di chat con i contatti attualmente disponibili. A patto di essere connessi a Internet, permette di videochiamare, telefonare o mandare messaggi a chiunque sia fra i nostri contatti e possieda un account Google.

Picasa e foto

Chiude il cerchio la raccolta di foto condivisibili facilmente con G+, Gmail, Drive. Picasa serve anche per modificarle, applicare effetti, fare collage…

Ricerca

Oltre al bottoncino “strumenti di ricerca”, che permette di aggiungere degli intuitivi filtri di ricerca (data della pubblicazione, dimensioni delle immagini, fonti…), possiamo usare dei codici per fare ricerche personalizzate, utili agli utenti più avanzati:

  • fra “virgolette metto una frase che voglio cercare così com’è”, ossia non voglio pagine che mi restituiscano le singole parole, ma solo quelle che contengono tutta la frase “virgolette metto una frase che voglio cercare così com’è”.
  • aggiungendo un + davanti a un articolo o preposizione ne forzo la ricerca “+la vita è bella”. Poiché Google andrebbe a semplificare la cosa, per esperienza a “vita è bella”. Discorso inverso vale con ‘-‘
  • digitando “filetype:pdf iliade” il motore mi restituirà i documenti PDF indicizzati con riferimenti all’Iliade.

Personale parere sull’ecosistema Google

Nonostante sia uno dei più completi, anzi, nonostante sia la suite più completa che un fornitore di account di questo tipo possa garantire, io devo ammettere che non la utilizzo al massimo. Il fatto è: come gli Apple-lover riescono a fare tutto con i servizi offerti dalla Mela, io che utilizzo Microsoft alla workstation, al portatile e su mobile, mi trovo ad affidarmi a Google solo per metà: unisco il mondo Microsoft con quello Big G.

Per fortuna l’integrazione e la sinergia sono quantomeno accettabili. Questo grazie agli sforzi di Microsoft, poiché Google cerca in ogni modo di sabotare il mondo Windows, sfruttando solo ciò che gli serve (senza Windows e Microsoft, Google perderebbe metà della propria utenza, e forse non sarebbe neppure arrivato dov’è ora). Ciò che spero comunque è che la situazione migliori.

Di certo il punto di forza della cerchia di prodotti e servizi della grande G è la completezza unita alla vera gratuità. Sottolineare vera, perché molti fornitori di servizi simili la mascherano con specchietti per le allodole.

Quello che manca, la ciliegina sulla torta, è “la maturazione”. Apple e Microsoft hanno i propri stili consolidati, Google deve ancora trovare il proprio, troppo spesso ci troviamo con esperimenti piacevoli, ma che tutto d’un tratto vengono cancellati o non debitamente approfonditi. E il design dei prodotti sarà pure mobile responsive, ma a me non piace, preferisco di gran lunga Microsoft.

Sono finezze, eh!

 

 

 

 

 

 

 

di Francesco "Capo" G.

Informatico e geek blogger. La mia grande passione è l’indie publishing, un “secondo lavoro” che interpreto tramite scrittura creativa e digital art. Sono sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore del romanzo "Homeron Etark" inserito nel selezionato Kerberos dei Gladiatori della Penna e 3/3 su Mangialibri.com. Guardo The Big Bang Theory e Star Wars, leggo Asimov e Tolkien. Nel tempo libero player veterano di SWTOR.

Leggi il mio libro Homeron Etark

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