Incontri su DeviantArt: TheUnconfidentArtist – Raccontarsi da Devianti

DeviantArt mi ha catturato, letteralmente. Lo consulto da sempre, ma solamente poco prima di pubblicare Homeron Etark decisi d’iscrivermi e iniziare a disegnare da me i dipinti digitali, concept e le illustrazioni del mio romanzo d’avventura. Ho conosciuto creativi incredibilmente talentuosi nel disegno, artiste eccezionali e ho trovato e dato tanta ispirazione. Ho potuto leggere poesie, racconti, fumetti e webcomics. Artisti tradizionali e digitali, hobbysti come me o professionisti del settore. Poeti e scrittori. In una parola, creativi. Alla ricerca di risposte su domande che avviluppano i creativi nel loro stesso essere, ho deciso di invitarne alcuni a raccontarsi qui su Capo Nerd Blog.

TheUnconfidentArtist - Carovaneer's Path

© TheUnconfidentArtist – Carovaneer’s Path

Perché? DeviantArt è un mondo fantastico, virtuale e reale. Con questi post vorrei portarne qualche scorcio agli occhi di chi mi segue. La scorsa volta era Davide Cencini. Oggi è il turno di Sara, a.k.a. TheUnconfidentArtist. Dei suoi disegni, soprattutto quelli realizzati con mezzi tradizionali, mi sono innamorato. E da quando ha iniziato a sperimentare con il digitale, dall’unione dei due stili è venuto fuori un mix saggiamente equilibrato. Ma bando alle ciance, conosciamo questa fantastica deviante!

Ciao, sono molto contento di averti qui. Raccontaci chi sei!

Mi chiamo Sara, ho 22 anni. Non ho avuto una formazione artistica se non le ore di disegno artistico e tecnico a scuola. Mi sono diplomata al liceo scientifico, e ora frequento l’università. Disegno sin da quando sono piccola, eppure allora lo facevo solo quando ne sentivo effettivamente il bisogno. Da qualche tempo (parliamo di pochi mesi) cerco di migliorare arricchendomi ogni giorno con qualcosa di nuovo, anche solo guardando opere di altri artisti.


A Matter of Time by TheUnconfidentArtist on DeviantArt

Autodidatta quindi, sospinta dalla passione, come me! Approfondiamo l’aspetto tecnico, prima di passare a qualcosa di più personale. In sostanza… che disegni?

Disegno, soprattutto in tradizionale, ma mi piace disegnare anche in digitale: infatti sono ancora alla ricerca del mio stile, e questo si riflette anche nella galleria del mio profilo, che presenta lo “sperimentare” di diversi strumenti e tecniche. Quindi, si può trovare un po’ di tutto: dalle fan art ai paesaggi, senza escludere alcune idee scollegate da tutto il resto. Solo ultimamente ho iniziato una serie di disegni di alberi e delle rispettive foglie, ma il loro scopo principale è il cercare di ampliare la mia “libreria mentale”. Nonostante ciò, già inizio ad avere delle preferenze, in particolare sto apprezzando molto l’inchiostro, l’acquerello e il carboncino. E, ironicamente, proprio l’inchiostro era la mia fonte di “seccature” quando disegnavo negli anni del liceo: mi tremava la mano, proprio non riuscivo ad apprezzare questo strumento. Fortunatamente, negli ultimi mesi ho iniziato a comprenderlo, tanto da considerarlo uno dei miei preferiti.


Tree Study – Broad Leaved 5 by TheUnconfidentArtist on DeviantArt

Da quanto sei su DeviantArt? Ti trovi bene?

Sono su DeviantArt da poco più di quattro anni, ma non sono mai stata troppo attiva, inizialmente. Poi ho messo da parte il disegno. Solo da Dicembre dello scorso anno ho iniziato a riprendere il disegno e di conseguenza ho ripreso a frequentare il sito, stavolta con maggior frequenza e lasciandomi coinvolgere di più dalle attività di condivisione e apertura, conoscendo così persone fantastiche. Finora è stata davvero una buona esperienza.


Chestnut Boy by TheUnconfidentArtist on DeviantArt

Beh dai, sono contento. E ti posso confermare che il tradizionale è proprio il tuo asso nella manica, anche nel mix col digitale. Ora però parliamo seriamente della tua arte. Come la vivi?

Creo perché ne sento il bisogno. Ci sono stati dei momenti nella mia vita nei quali avevo deciso di non dedicarmi più a queste cose perché “non ne avevo il tempo”, ma poi mi sono resa conto che non era possibile fermare qualcosa che parte dal profondo. Se non disegnavo, imparavo altre attività come l’uncinetto e il punto croce solo per l’inconscia esigenza di continuare a creare qualcosa; per qualche mese ho addirittura sentito la necessità di scrivere ogni giorno (scoprendo così altri lati creativi che non avrei mai sospettato). Insomma, quando disegno può essere per qualsiasi motivo: magari ho immaginato una scena che mi ispira particolarmente, oppure ho appena finito di leggere qualcosa che mi rimarrà sempre nel cuore. Altre volte invece, per sfogarmi o anche solo per mettermi alla prova con alcune tecniche e migliorare.


Jellyfish by TheUnconfidentArtist on DeviantArt

Non mi dispiace affatto che nuove persone vedano ciò che ho appena disegnato anche se, per una naturale timidezza che mi appartiene, mi sentirei abbastanza in imbarazzo a mostrare di persona un mio disegno a un perfetto sconosciuto. DeviantArt è un buon aiuto, per questo aspetto: l’idea che un mio lavoro possa essere visto da una persona qualunque dall’altra parte del mondo, e magari ricevere anche del feedback, è davvero incredibile.

Ti capisco. Difatti il mio secondo nome è feedback-man :D. Che rapporto hai con la condivisione delle tue opere?

Quando, qualche mese fa, ho ripreso a disegnare, ho iniziato con la precisa intenzione di non mostrare a nessuno quello che creavo. Tutto sarebbe dovuto rimanere tra le pagine di quel blocco da disegno. Beh, inutile dire che questo proposito non ha avuto una vita molto lunga: non ci volle troppo tempo per sentire il bisogno di mostrare a qualcuno a me vicino quello che avevo appena fatto. Mi bastavano i miei genitori e il mio ragazzo come pubblico. E poi, quasi per gioco, ho ripreso DeviantArt.


Statue of a Lady by TheUnconfidentArtist on DeviantArt

Credo che questa necessità sia stata motivata principalmente dalla curiosità di sapere quali emozioni o reazioni potevano scaturire da un mio disegno. A volte anche solo per condividere qualche emozione che mi apparteneva, quando questi davano vita a qualcosa. Poi con DeviantArt è arrivato anche il bisogno di migliorarsi, anche solo di poco, nelle tecniche che utilizzavo. Ricevere critiche costruttive, o anche solo un segno di apprezzamento, è una grande fonte di motivazione che mi spinge sempre a continuare.

Sei soddisfatta del seguito che hai, oppure vuoi fare della tua passione un qualcosa di più, tipo… un lavoro?

Per ora sono contenta con il seguito che ho, ricevo sempre del feedback sui miei lavori, ma certo non mi dispiace l’idea di un pubblico più ampio, anzi! L’arte come lavoro? Sarebbe un sogno, mi piacerebbe davvero. Chissà, magari un giorno potrei riuscirci…

Capisco… a tutti fa piacere! Oggigiorno tutti si sentono artisti, scrittori e creativi e nessuno più è spettatore. La verità è un’altra: oggi tutti hanno i mezzi per diventare potenzialmente tali figure. Quelli che veramente lo meritano o che ne sono in grado, sono gli stessi, in proporzione, di cinquant’anni fa, quando il web non esisteva. La produzione industriale è una cosa. La passione è artigianato, lavoro con cura e nel tempo libero. Questo ammiro in te, Sara, sei molto brava però sei consapevole del miglioramento che ancora puoi fare, e metti al primo posto la passione… poi, un giorno, ci sarà spazio anche per altro!


Forgotten Cemetery by TheUnconfidentArtist on DeviantArt

Ora dai, per concludere, qualcosa di più leggero: musica e letture preferite? :D

Per la musica, vado un po’ a periodi. Ciclicamente ritorno sugli stessi brani e sulle stesse band, ma nel mio mp3 c’è un po’ di tutto, anche se prevale il rock. Tra i miei preferiti: In Flames, Soilwork, e Marilyn Manson.
Ma, quando disegno non ascolto quasi mai della musica, preferisco circondarmi del silenzio della mia camera, puntualmente rotto dal cinguettio che proviene dall’esterno. E quando mi capita di ascoltare della musica, non vado oltre la musica ambientale: altrimenti finirei per perdermi nei miei stessi pensieri, non concludendo nulla.

Adoro le distopie, quindi 1984 di Orwell è un libro che ho divorato. Amo molto anche i racconti di Edgar Allan Poe, e sono sicura che apprezzerò tantissimo anche un autore come Lovecraft, ma per le sue opere non ho ancora trovato il tempo da dedicargli (altri titoli lo hanno scavalcato nella mia scaletta di letture per l’anno). Infatti in questo momento sto leggendo (oltre ai soliti manuali universitari) il secondo volume di Homeron Etark e, pian pianino, Il Signore degli Anelli.
Per quanto riguarda i manga, i miei preferiti (anche come stile di disegno) sono Berserk, Gantz e Vagabond.

Ah, i manuali universitari… non puoi vivere con loro, non puoi vivere senza…

Bene dai, Sara, grazie del tempo che ci hai dedicato. E grazie anche per le tue fanart a Homeron Etark. Sono davvero contento che il primo libro ti sia piaciuto, spero anche il secondo sia all’altezza. Buona avventura!


Flora by TheUnconfidentArtist on DeviantArt


Consiglio ancora una volta a tutti il profilo di TheUnconfidentArtist. Potete raggiungere la sua bella gallery su DeviantArt seguendo questo link: http://theunconfidentartist.deviantart.com/gallery/

Grazie, alla prossima!

di Francesco "Capo" G.

Informatico e geek blogger. La mia grande passione è l’indie publishing, un “secondo lavoro” che interpreto tramite scrittura creativa e digital art. Sono sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore del romanzo "Homeron Etark" inserito nel selezionato Kerberos dei Gladiatori della Penna e 3/3 su Mangialibri.com. Guardo The Big Bang Theory e Star Wars, leggo Asimov e Tolkien. Nel tempo libero player veterano di SWTOR.

Leggi il mio libro Homeron Etark

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