Che bello sbagliarsi: incassi record (almeno in US) per Star Wars

Avevo scritto un’articolo, poco prima dell’uscita di Star Wars: Il Risveglio della Forza, settimo film della saga, nuovo inizio del franchise sotto il patrocinio LucasFilm e regia J.J. Abrams. In tale discussione avevo ipotizzato un relativo flop negli incassi di The Force Awakens. Avevo anche detto che, nel caso mi fossi sbagliato, avrei scritto un articolo intitolato “Che bello sbagliarsi”. Secondo voi come è andata?

Il Risveglio della Forza, la mia recensione

Il relativo flop c’è stato, anche se solamente in alcuni paesi, primo tra tutti l’Italia. Mentre no, nel resto del mondo occidentale (ma anche orientale) Star Wars è stato, ed è ancora, un successo. Nel Bel Paese il ritorno di Guerre Stellari non è passato in sordina, scavalcando e di molto anche il film di Natale, incassando circa 6 milioni di euro il primo weekend. In totale, ad oggi, siamo sui 23 milioni e non è impossibile che arrivi ai 28-30 in tutto il suo arco di vita al cinema. Di certo, si tratta di un incasso sopra la media rispetto ai soliti blockbuster. Ma nulla a confronto dei film che in Italia detengono i record con i maggiori incassi di sempre, ossia Avatar, i film con Luca Medici, in arte Checco Zalone, e i film con Luca Medici, in arte Checco Zalone, e i film con Luca Medici, in arte… Checco Zalone. In tre giorni, il suo ultimo film, e parlo di… Checco Zalone, ha incassato come Star Wars in 17. Nessun film era mai riuscito ad incassare così tanto: 22 milioni di euro nel weekend. Il precedente record era di… Checco Zalone, con Sole a Catinelle, e 18 milioni nel solo weekend di lancio. Nemmeno i più famosi cinepanettoni sono mai riusciti ad arrivare a cifre del genere. Star Wars, in Italia, ha incassato poco più di un normale blockbuster (ergo, prosaicamente, Jurassic World, i vari The Avengers ecc ecc…) e la pellicola di Zalone raggiungerà quattro volte gli incassi di Il Risveglio della Forza. Ergo, una minaccia fantasma per i prossimi anni: saranno così gentili i padroni dei cinema italiani a spostare, ancora una volta, il film di Zalone nei prossimi anni, per dare spazio a Star Wars come accaduto il 16 Dicembre 2015?Per fortuna della LucasFilm, Il Risveglio della Forza non è uscito solo in Italia. E nel resto del mondo la questione è un po’ diversa. Ed è il motivo per cui ho dovuto scrivere “Che bello sbagliarsi!” ;)

Il Risveglio della Forza ha stracciato negli Stati Uniti quasi la totalità dei record, anche quelli più assurdi, tipo il miglior giorno x della settimana, la miglior “non prima uscita” il giorno tal dei tali… in 18 giorni ha incassato quanto il precedente detentore del record, Avatar, aveva fatto in 72, ossia tutto l’arco di vita al cinema: oltre 740 milioni di dollari. In ambito mondiale, Il Risveglio della Forza ha incassato 1.5 miliardi di dollari in 17 giorni, stime riguardanti il dato cinese per giunta escluse…. Ergo, in 17 giorni di uscita al cinema, Star Wars ha superato la soglia che avevo previsto per un ipotetico totale. In 17 giorni è già nella top 10 dei film di maggiore incasso di sempre e nel giro di un’altra settimana sarà, matematicamente, poco sotto il secondo posto, Titanic. Probabilmente, entro la data di stop nella sua corsa al cinema, Il Risveglio della Forza riuscirà a superare il kolossal di James Cameron arrivando al secondo posto dei maggiori incassi di sempre.

C’è chi dice che riuscirà ad affiancarsi ad Avatar, che dall’alto dei 2.7 miliardi di dollari totalizzati è il re del mondo dal 2009 (considerate che al secondo posto c’è ancora James Cameron, con i 2.1 di Titanic… almeno finché Star Wars non lo supererà, e poi, ben staccato, Jurassic World con 1.6 e Avengers con 1.5…).

La popolarità di Star Wars negli States porterà incassi da record in tale continente e influenzerà molto sul totale ma non penso possa racimolare, in ambito worldwide, i due miliardi che Avatar raccolse nel resto del mondo. Star Wars chiuderà la sua corsa negli altri paesi con parecchi record, ma comunque in linea con un comune blockbuster. Forse la Cina potrà dare una mano e rivelarsi una sorpresa, ma a parte questo, dubito ci siano altri paesi così affezionati a Star Wars quanto gli U.S.A. Quando Avatar uscì, in Italia al terzo weekend raccoglieva ancora oltre 6 milioni. Star Wars invece è finito al terzo posto, sotto Il Piccolo Principe. Capite bene che la questione è alquanto diversa rispetto Avatar, e il pubblico occidentale -non americano- gradisce sì la fantascienza, ma solo se ci sono ragazze blu con bikini super sottili ad allietargli la vista. Nulla togliere ad Avatar, eh, io stesso lo ritengo un film da vedere assolutamente almeno una volta nella vita.

Aggiornerò questo articolo nel caso Il Risveglio superasse anche il kolossal di James Cameron. Ma questa volta sono sicuro non accadrà ;)

 

di Francesco "Capo" G.

Informatico e geek blogger. La mia grande passione è l’indie publishing, un “secondo lavoro” che interpreto tramite scrittura creativa e digital art. Sono sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore del romanzo "Homeron Etark" inserito nel selezionato Kerberos dei Gladiatori della Penna e 3/3 su Mangialibri.com. Guardo The Big Bang Theory e Star Wars, leggo Asimov e Tolkien. Nel tempo libero player veterano di SWTOR.

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