“Questa è una ribellione, no? Mi ribello.” Arriva Rogue One: A Star Wars Story.

“Questa è una ribellione, no? Mi ribello.” – Rogue One di Gareth Edwards

Non si può cambiare troppo in fretta un universo che ha contribuito a creare l’entertainment così come noi oggi lo conosciamo. Però neppure lo si può lasciar fossilizzare e ammuffire. Così, da quando George Lucas si è ritirato dalla propria creazione, dedicandosi a cinema sperimentale e al proprio Skywalker Ranch, la LucasFilm si è affidata alla nuova generazione di cineasti per portare avanti una delle più grandi saghe cinematografiche di tutti i tempi. Ovviamente parlo di Star Wars.

Prossimo film di Star Wars - Rogue One

Siamo al secondo step, dopo il recente e previsto exploit di Star Wars: Il Risveglio della Forza, diretto da J.J. Abrams, accolto molto positivamente dai fan, dalla critica e dal botteghino.Il team è sempre lo stesso, anche se i nomi non sono così altisonanti come per la produzione del film che ci ha incantati lo scorso dicembre, riportandoci nella Galassia lontana lontana. Non abbiamo J.J. Abrams alla regia e neppure John Williams alle musiche, ma la LucasFilm ha fin da subito assicurato che la qualità non sarebbe stata trascurata. ILM e Skywalker Sound sono sempre al lavoro. Davanti la cinepresa, invece, è Rogue One ad averla vinta: l’attrice protagonista ha una nomination all’Academy…

Jyn Erso (Felicity Jones). Una nuova eroina, dunque, dopo la già indimenticabile Rey. Insomma, tutti qui ribaltano la fola del mitico eroe maschio e copiano il mio Homeron Etark e la mia eroina Catlyn! Accidenti! ;D Stavolta, però, non si tratta di una semplice ragazza dell’orlo esterno. Jyn è una ribelle, e Rogue One: A Star Wars Story è un film di guerriglia, un film sui ribelli: l’Alleanza Ribelle.

Avete presente quando Luke, Han e compari hanno distrutto la Morte Nera nel film originale? Ebbene, in Rogue One scopriremo come la Ribellione è riuscita ad avere i piani segreti che hanno permesso, ai nostri eroi di quarantanni fa, di distruggere la temibile stazione spaziale.

Io non ho le stesse aspettative che avevo alla vigilia di “Il Risveglio della Forza”, ma non direi di no ad una piacevole sorpresa. Chissà, magari il primo degli spin off di Star Wars saprà stupire ancor più che la nuova trilogia, grazie al fatto di poter essere più libero dai canoni della saga.

A chi non mastica l’inglese ed è indietro con le news sullo sviluppo dei nuovi film di Star Wars: Rogue One significa letteralmente “canaglia” o “furfante”, mentre nel contesto indica il caposquadriglia della Rogue, team d’infiltrazione ribelle. Insomma, il tema della ribellione e del fuori dagli schemi vuole proprio far capolino in Star Wars. Molte inquadrature e sequenze emulano i film di guerra moderni. Sappiamo che non ci sarà eccessiva violenza, quindi è un terreno accidentato quello che Gareth Edwards ha dovuto percorrere. Un film di guerra senza violenza deve fare affidamento sui personaggi e sulla storia. Per fortuna Star Wars è il presupposto più solido su cui una pellicola del genere può fare affidamento!

Ovviamente il web è già in veemente attesa e fibrillazione. C’è chi dice che, poiché hanno lineamenti molto simili, Jyn sia la madre di Rey… io putroppo non sono il tipo che si dedica a tali divagazioni, ma sarà interessante conoscerne gli sviluppi. Che ne dite?

Fantastica inquadratura:

Star Wars Rogue One - Inquadratura fantastica

Il signore dei Sith?Star Wars Rogue One - Sith Lord

Tipico piano intimo sul personaggio. Dal trailer non riesco a capire troppo di come Felicity Jones abbia dato carattere a Jyn. Oltre all’essere una tosta ribelle, ovviamente.Rogue one - La protagonista Jyn

Forza Jyn, sei interpretata da un’attrice bravissima ed hai intorno la Galassia di Star Wars. Porta l’action movie in Star Wars, siamo tutti con te! Il film uscirà a dicembre 2016.

Se vuoi, puoi leggere cosa ne penso de Il Risveglio della Forza nella mia umilissima recensione, o leggere uno dei miei articoli più letti: “In che ordine guardare Star Wars? Non il Machete, per favore.

A presto.

 

di Francesco "Capo" G.

Informatico e geek appassionato di disegno digitale, storia antica ed epica. Autore del romanzo "Homeron Etark" inserito nel selezionato Kerberos dei Gladiatori della Penna e 3/3 su Mangialibri.com. Gli piacciono Star Wars, Asimov, LOTR, The Big Bang Theory. Mettete tutte queste cose insieme, non shakerate perché è un pochino introverso e volto alla moderazione... e ci viene fuori lui. Nel tempo libero a.k.a. Starlover/Cap'skycloud @SWTOR; fu Capo_Marmaglia @CoJBiB.

Il mio libro

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