Aerocool Strike-X 500 Recensione | 80 Plus e due PCI 8 pin

Oggi facciamo un closer look all’alimentatore Aerocool Strike-X 500 W. Si tratta di una PSU per videogiocatori, decisamente economico ma potente.

Aerocool Strike-X 500W

L’Aerocool è nota per prodotti a basso prezzo ma con molte funzionalità, anche se di qualità non proprio elevata. Agenzie specializzate infatti spesso recensiscono negativamente i prodotti Aerocool di fascia più bassa, per la loro scarsa qualità di costruzione.

Tra i prodotti Aerocool però, come per ogni cosa, ci sono le eccezioni. La serie Strike-X ne è un esempio, come la nuova serie Templar. Si tratta di alimentatori con certificazione 80 Plus Bronze, ovvero con efficienza maggiore dell’80%, e dalla qualità costruttiva senz’altro migliore rispetto ai modelli base, come le serie V, della stessa Aerocool.

Il modello dal wattaggio inferiore ha 500 Watt di potenza, certificazione 80 Plus bronze ovvero dall’80% all’85% minimo di efficienza dichiarata e testata. Ne esiste anche una versione modulare, dal prezzo più alto. Offre tutti i connettori di cui si può aver bisogno:

  • 20+4 pin per la scheda madre; 4+4 pin per il processore

  • due 6+2 pin PCI express per la/le scheda video

  • quattro Molex 4pin, quattro SATA

  • 1 fdd per floppy

Classica dotazione quindi, a parte i due PCI express da 8 pin. In questa fascia di prezzo pochi alimentatori offrono due connettori così. Questo sta ad indicare la predisposizine degli Strike-X per il gaming. Con due connettori così non si avranno problemi a mettere in SLI/CrossFireX schede di fascia media, o alimentarne una soladi fascia alta con doppia alimentazione.

Strike-X 500 Gaming PSU

L’Aerocool Strike-X 500W è quindi un buon alimentatore per la sua fascia di prezzo. Dimensioni standard ATX (16.7x15x8 cm ca), tanti connettori e il massimo di potenza che si possa richiedere da 500W. A patto di non overclocckare, regge senza problemi una scheda video di fascia alta con alimentazione consigliata fino a 550W, anche se affiancata da un processore potente, meglio se con tdp non oltre i 95W.

Comunque, io l’ho testato con un lettore dvd, due hard disk, un Phenom X4 da 125W e una GTX 760: tutto filava liscio, ventola silenziosa sempre e comunque, anche se penso che come configurazione sia al limite. Con una scheda video più potente, rischierebbe di annaspare.

Tutti i modelli della serie Strike-X hanno un rapporto prezzo/wattaggio offerto molto basso. Per questo, se avete soldi da spendere, consiglio di indirizzarvi su marchi noti per l’attenzione alla qualità costruttiva, come CoolerMaster, Thermaltake o Enermax. Se invece volete un alimentatore nella media ma dal wattaggio elevato, allora gli Strike-X potranno dare carburante alle vostre GTX o ai vostri Radeon, senza toglierne troppo dal portafoglio.

di Capo (Francesco G.)

Informatico scientifico, indie publisher e geek. Sempre alla ricerca di mondi e mitologie lontane, sia del passato che del futuro. Autore dell'epico e apprezzato romanzo Homeron Etark. Nel tempo libero, player veterano di SWTOR, del quale è autore della più longeva guida italiana.
"Sostenitore" (un raro INF-J/INF-T) per personalità. PC Master race nel cuore.

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